31 mar 2017

Recensione: "Falene" di Alessia Fiorentino

"Pensai al giorno in cui lo avevo incontrato sul prato. Per quanto fosse bello non ero riuscita a vederlo come un ragazzo: era il mostro con cui avevo iniziato una partita. Non sapevo ancora in che squadra giocava lui e in quale giocavo io.
Forse mi stavo battendo per l'intera umanit, ma continuavo ad avere paura di lui. Eppure non riuscivo a smettere di pensare alle sue labbra sul mio viso. Le labbra del mostro che aveva ucciso mia sorella. Che voleva distruggere la cosa pi importante per me. Che mi avrebbe uccisa alla fine del gioco."




"Falene", il primo libro della saga ancora in corso di Alessia Fiorentino, ci intriga con una quarta di copertina estratta direttamente dal romanzo e che ci catapulta immediatamente nel mondo, fantastico e allo stesso tempo molto familiare, che lei stessa a creato.

TRAMA
Siamo a Folklore, una cittadina di un luogo non meglio specificato e, senza neanche darci il tempo di ambientarci, veniamo catapultati nel bel mezzo di un casino cosmico!
La quiete viene sconvolta immediatamente da un attacco da parte di... beh, all'inizio non si capisce molto riguardo il chi, o cosa, sia l'artefice di tutto quel caos, ma si percepisce chiaramente l'ansia, l'angoscia e la devastazione che lascia subito dopo.
La nostra protagonista, Pandora (nome molto evocativo, scelto non a caso), si ritroverà nel bel mezzo di questo trambusto e scoprirà che la "sorellastra" minore appena morta. Da qui in poi la vita della ragazza sarà un susseguirsi di rivelazioni sconvolgenti, realtà parallele, guardiani e ombre... il tutto a causa di un figo della madonna "ragazzo" di nome Evan.

PERSONAGGI
Ben fatti, caratterizzati molto bene e, in alcuni casi, indimenticabili.

Pandora è una ragazza come tante. Non è a livello di tutti gli altri personaggi, secondo me, ma è una protagonista abbastanza intelligente (si, ce ne sono abbastanza di protagoniste stupide...) e non si fa scrupoli a tirare fuori gli artigli quando serve.
A volte si ha la sensazione che non si renda perfettamente conto degli eventi che le capitano (la morte della sorella non la sconvolge quanto avrei immaginato) ma, alla fine, non possiamo mai sapere come affronteremmo certe situazioni se ci si presentassero per davvero.

Evan, il tipico "bello e dannato", incredibilmente narciso e sicuro di se che Tony Stark levate proprio, ma che per quanto sia odioso e senza scrupoli non lo si riesce ad odiare. Sentimento che aumenta quando, andando avanti con il romanzo, verranno svelati i primi (e fsortunatamente pochi) retroscena sulla sua vita passata che, a quanto pare, lui ha completamente dimenticato.

Tra gli altri personaggi che personalmente ho trovato memorabili ci sono Angelique, bellissima e altera capofamiglia di casa Sparks, Dexter, che ricorda moltissimo una versione umana e moderna dello Stregatto di Alice e infine Skillet, senza dubbio uno dei miei personaggi secondari preferiti e di cui vorrei sapere davvero il background nei dettagli.

COSA NE PENSO...
Mi ha intrigato. La scrittura è scorrevole e chiara, i combattimenti interessanti e la storia si fa leggere con piacere. Sono curiosa di sapere cosa farà Pandora da qui in avanti, anche perché il primo libro lascia molte domande insolute e finisce davvero sul più bello!

Spero che la recensione vi sia piaciuta e che leggerete la saga di Alessia Fiorentino!
Ciao a tutti!!!



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